FESTA DEL CINEMA: GLi ANNI '60 IN USA SULLE NOTE DEI BEATLES

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

FESTA DEL CINEMA: GLi ANNI '60 IN USA SULLE NOTE DEI BEATLES

Messaggio Da SuperMax il Ven Ott 26, 2007 3:48 am

Si conferma il cinema statunitense il vero vincitore della Festa del Cinema di Roma. Dopo gli applausi a Coppola, Penn e Lumet, e' stato accolto con grande favore dalla stampa anche ''Across the Universe'', che sara' proiettato questa sera in Sala Sinopoli per il pubblico. La statunitense Julie Taymor, regista teatrale di successo e autrice per il cinema di ''Titus'' e il plurinominato agli Oscar ''Frida'' (rispettivamente ispirati all'omonima opera di Shakespeare e alla vita della pittrice Frida Kahlo), ha realizzato un coloratissimo e psichedelico musical sugli anni Sessanta in America sulle note della musica dei Beatles.
Scandito da 33 canzoni rielaborate dagli interpreti, racconta una storia d'amore contrastata sullo sfondo del movimento pacifista e della guerra in Vietnam: pur se nella cornice d'epoca e in un caleidoscopio di colori e immagini tra l'onirico e il surreale, e' ancora molto attuale il messaggio sulla perdita di rispetto dell'America da parte degli altri paesi del mondo, a causa della sua politica bellica internazionale. Il film, che si avvale delle coreografie del famoso ballerino Daniel Ezralow e che vede anche un ''cammeo'' del cantante degli U2 Bono Vox nel ruolo di un predicatore hippy, stando alle indiscrezioni pubblicate oggi dal ''Corriere della Sera'' sembra che sia il preferito di Walter Veltroni. Il sindaco, dopo ''Auschwitz 2006'' di Saverio Costanzo, e' stato protagonista di un altro documentario, presentato ieri nella sezione ''Alice nella citta''': diretto da Cristina Comencini e Carlotta Cerquetti, ''Il nostro Rwanda'' racconta il viaggio in Africa di un gruppo di studenti romani accompagnati da Veltroni, per presenziare all'inaugurazione di un acquedotto e di una scuola, realizzati grazie ai fondi da loro raccolti. Un viaggio che non ha solo il fine di sensibilizzare i ragazzi sulla drammatica situazione politico-sociale ma anche di metterli a confronto con una cultura diversa e, nonostante tutto, molto viva.
Nel pomeriggio a Piazza di Spagna, Veltroni ha partecipato inoltre alla consegna dei premi ''Steps and Stars'' insieme a Enrico Gasbarra e Giuseppe Marrazzo: tra i premiati, insieme con Willem Dafoe e Rupert Everett, anche l'attore Kevin Costner, che e' a Roma per una serie di concerti con la sua band e si e' reso autore di una clamorosa gaffe, dichiarando di non sapere che nella capitale esistesse un festival cinematografico.
Tra le altre opere presentate al pubblico si segnalano il cupo dramma ''Reservation Road'' diretto dall'irlandese Terry Gorge (nomination all'Oscar per ''Hotel Rwanda'' nel 2006) e per la sezione ''Extra-Other Visions'' il documentario ''In prison my whole life'' sul celebre caso giudiziario di Mumia Abu Jamal, detenuto da 25 anni nel braccio della morte, cui seguira' alle 23 nello spazio UFO la manifestazione ''Life for Mumia'' promosso da Amnesty International, Fandango e MySpace. Per gli appuntamenti di domani si attende l'ultimo film italiano della Festa, ovvero ''L'abbuffata'' di Mimmo Calopresti, storia di tre ragazzi che aspirano a fare i registi e interpretata tra gli altri da Gerard Depardieu e Diego Abatantuono. Grande attesa anche per l'omaggio che la Festa del Cinema tributa ai grandi autori del cinema italiano del passato. Dopo Ferreri e Toto', il festival ricorda Pier Paolo Pasolini alle 17 alla Salacinema Ikea con un incontro dal titolo ''Siamo uomini o burattini?'' cui partecipera' lo scrittore Vincenzo Cerami: preceduto dalla proiezione del mediometraggio ''Cosa sono le nuvole'', l'evento e' l'ultimo degli incontri letterari previsti nella sezione ''Alice nella citta''' in collaborazione con l'Istituto per il Libro nell'ambito della manifestazione ''Ottobre, piovono libri''.
Alle 21 al Teatro Studio, dopo la proiezione del documentario ''La rabbia'' diretto da Pasolini e Giovanni Guareschi, si terra' un dibattito moderato da Giuliano Ferrara alla presenza di Massimo D'Alema, Lamberto Dini e Tatti Sanguineti.
bounce
~~~Brendon D'Arkness~~~
"I never stayed anywhere. I'm the wind in the trees... Would you wait for me forever?"


SuperMax
Assiduo
Assiduo

Sesso:MaschileCancroScimmia
Messaggi : 168
Registrato il : 07/10/07
Età : 28
Localizzazione : Guidonia (RM)
Occupazione/Ozio : Webmaster, Programmatore, Giornalista e... Templare!
Hobby : Troppi! ^_^

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum