INDIGNATO SPECIALE
Pagina 1 su1•
INDIGNATO SPECIALE
E' mai possibile, che delle persone oneste e cittadini italiani, si debbano rivolgere a Canale 5 nello spazio riservato ALL'INDIGNATO per dire che una persona che ha subito un'aneurisma al nord e che per due mesi è rimasto in coma, una volta ripresosi e tornato nella sua casa ad Enna, è stato lasciato in baliade di se stesso, senza assistenza domiciliare, senza assegno di accompagno e senza cure mediche per la riabilitazione.
La moglie giustamente deninciava il fatto che al nord era stato curato e aveva avuto tutta lassistenza possibile, ma una volta rientrato al suo paese è tutto finito.
Quindi ci sono due tipi di sanità che viaggiano su due binari completamente opposti anche se mi sembra che lassistenza dovrebbe essere uguale per tutti.
Ancora più assurdo è che una persona per la disperazione si debba rivolgere a queste testate, come ad esemio "striscia la notizia" ecc., altrimenti è semplicemente una persona trasparente.
E una squallida e vergognosa situazione che ogni volta si ripete puntualmente e di cui nessuno mai se ne fa carico scrollandosi la responsabilità di dosso. Queste istituzioni sono aliene latitanti e non è giusto che chi debba pagare siano sempre i soliti cioè i più deboli.
Per delle mancanze accertate dovrebbero scattare gli arresti a chi non ha tutetalto gli interessi di queste persone, invece come al solito tutto passa sotto silenzio o nei casi più eclatanti con qualche trasferimento di ufficio.
La moglie giustamente deninciava il fatto che al nord era stato curato e aveva avuto tutta lassistenza possibile, ma una volta rientrato al suo paese è tutto finito.
Quindi ci sono due tipi di sanità che viaggiano su due binari completamente opposti anche se mi sembra che lassistenza dovrebbe essere uguale per tutti.
Ancora più assurdo è che una persona per la disperazione si debba rivolgere a queste testate, come ad esemio "striscia la notizia" ecc., altrimenti è semplicemente una persona trasparente.
E una squallida e vergognosa situazione che ogni volta si ripete puntualmente e di cui nessuno mai se ne fa carico scrollandosi la responsabilità di dosso. Queste istituzioni sono aliene latitanti e non è giusto che chi debba pagare siano sempre i soliti cioè i più deboli.
Per delle mancanze accertate dovrebbero scattare gli arresti a chi non ha tutetalto gli interessi di queste persone, invece come al solito tutto passa sotto silenzio o nei casi più eclatanti con qualche trasferimento di ufficio.
Re: INDIGNATO SPECIALE
Cari amici,non vi nego che sono veramente preoccupato,quando sento,o vedo notizie del genere,perchè ogni giorno che passa ogni persona diventa sempre più insensibile,perchè mi chiedo ad Enna,nessun medico,o infermiere,o prete,o associazione riesce a vedere il bisogno altrui,è vero la classe politica è quello che è....ma anche la società civile si sta sempre di più insensibilizzando,e dico la chiesa??? Dov'è? Cattolici Protestanti,ortodossi,Testimoni di Geova....ectect dove sono?
Re: INDIGNATO SPECIALE
Caro Ugo, il problema è che come sappiamo tutti, soprattutto da parte delle istituzioni la parola dordine è glissare per risparmiare. Si purtroppo risparmiare sui bisognosi e questo lo scandalo.
Poi quei soldi che sarebbero dovuti servire al sociale verranno spesi per commissioni o commissari ecc., ma chi dovrebbe concedere questi giusti diritti deve fare un fronte del porto per risparmiare e quindi per cercare di arginare le richieste, la burocrazia è il miglior freno. Su cento che fanno una richiesta, 50 desistono, altri 20 perdono e non fanno ricorso e cosi via.
Ogni giorno ti bombardano con i giornali e le televisioni che la spesa pubblica è impazzita, e bisogna tagliare le spese, ma non dicono quanti milioni vengono bruciati per opere inutili cominciate e mai finite, di commissioni straordinarie pagate per lavori che dovrebbero fare i dipendenti pubblici e via dicendo. Certo se si spende in questo modo certamente per il sociale e la sanità poi rimane ben poco e quindi giù la mannaia per tagliare le spese.
Poi quei soldi che sarebbero dovuti servire al sociale verranno spesi per commissioni o commissari ecc., ma chi dovrebbe concedere questi giusti diritti deve fare un fronte del porto per risparmiare e quindi per cercare di arginare le richieste, la burocrazia è il miglior freno. Su cento che fanno una richiesta, 50 desistono, altri 20 perdono e non fanno ricorso e cosi via.
Ogni giorno ti bombardano con i giornali e le televisioni che la spesa pubblica è impazzita, e bisogna tagliare le spese, ma non dicono quanti milioni vengono bruciati per opere inutili cominciate e mai finite, di commissioni straordinarie pagate per lavori che dovrebbero fare i dipendenti pubblici e via dicendo. Certo se si spende in questo modo certamente per il sociale e la sanità poi rimane ben poco e quindi giù la mannaia per tagliare le spese.






