PERMESSI CIRCOLAZIONE DISABILI
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PERMESSI CIRCOLAZIONE DISABILI
- Messina, 12 apr. - Per mesi ha utilizzato il pass auto per disabili della suocera deceduta nel gennaio scorso. Adesso e’ stato scoperto e denunciato a Messina per truffa all’Atm, l’azienda municipalizzata per i trasporti. Tutto e’ partito da un esposto di un privato cittadino che segnalava l’uso, da parte di un automobilista, di un pass disabile intestato a persona deceduta, usufruendo cosi’ della sosta negli stalli disabili e nei parcheggi a pagamento. Gli accertamenti da parte della Polizia municipale hanno accertato che effettivamente la titolare del pass era deceduta a gennaio e che colui che utilizzava il pass era il genero.
Questo avviene perchè non vi è un ente centrale di controllo, al quale sarebbe andato l'avviso che la persona era deceduta e quindi automaticamente fatta comunicazione all'azienda municipalizzata che avrebbe inviato comunicazione per il ritiro anche tramite posta del contrassegno.
Quante volte sarà successo questo?
Sicuramente parecchie volte e quanti ne usufruiscono sino alla scadenza della revisione?
E quante volte invece i pass, vengono rifiutati dalle ASL perchè per loro non ci sono i motivi sufficenti per il disabile, e poi vediamo persone sanissime invece che tranquillamente ne usufruiscono?
BARI
La guerra ai falsi pass per disabili non conosce tregua. L´utilizzo smodato e spesso indebito dei contrassegni rilasciati dal Comune per i portatori di handicap è fenomeno che la procura di Bari intende fermare. Per questo, dopo aver dato ordine ai vigili urbani di sequestrare tutte le auto che esibiscono uno dei 1.420 pass intestati a persone decedute e quindi non più validi, il pm Francesco Bretone rincara la dose.
La polizia municipale dovrà anche controllare i "permessi nominativi", quelli cioè ufficializzati dai cartelli stradali sui quali è riportato anche il numero di targa dell´auto autorizzata al parcheggio. Secondo una prima stima, sarebbero almeno 40 quelli ormai scaduti, utilizzati da parenti di persone morte. Non mancano, nel mirino degli investigatori, anche quelli duplicati: e cioè le copie fatte da parenti di disabili che potrebbero usarli solo per accompagnare i propri congiunti impossibilitati a guidare.
Questo avviene perchè non vi è un ente centrale di controllo, al quale sarebbe andato l'avviso che la persona era deceduta e quindi automaticamente fatta comunicazione all'azienda municipalizzata che avrebbe inviato comunicazione per il ritiro anche tramite posta del contrassegno.
Quante volte sarà successo questo?
Sicuramente parecchie volte e quanti ne usufruiscono sino alla scadenza della revisione?
E quante volte invece i pass, vengono rifiutati dalle ASL perchè per loro non ci sono i motivi sufficenti per il disabile, e poi vediamo persone sanissime invece che tranquillamente ne usufruiscono?
BARI
La guerra ai falsi pass per disabili non conosce tregua. L´utilizzo smodato e spesso indebito dei contrassegni rilasciati dal Comune per i portatori di handicap è fenomeno che la procura di Bari intende fermare. Per questo, dopo aver dato ordine ai vigili urbani di sequestrare tutte le auto che esibiscono uno dei 1.420 pass intestati a persone decedute e quindi non più validi, il pm Francesco Bretone rincara la dose.
La polizia municipale dovrà anche controllare i "permessi nominativi", quelli cioè ufficializzati dai cartelli stradali sui quali è riportato anche il numero di targa dell´auto autorizzata al parcheggio. Secondo una prima stima, sarebbero almeno 40 quelli ormai scaduti, utilizzati da parenti di persone morte. Non mancano, nel mirino degli investigatori, anche quelli duplicati: e cioè le copie fatte da parenti di disabili che potrebbero usarli solo per accompagnare i propri congiunti impossibilitati a guidare.





